Il mondo del search si sta spaccando in due. Da un lato servono strategie di alto livello, dall'altro le competenze tecniche di base diventano una commodity. Lo vediamo in quattro trend recenti che ogni agenzia e social media manager deve conoscere per non farsi trovare impreparato.
Il valore dei SEO cambia
Secondo un'analisi di Search Engine Land, i SEO stanno vivendo una biforcazione netta. I professionisti capaci di pensiero critico, visione strategica e comprensione dei sistemi AI valgono sempre di più. Quelli che eseguono solo compiti ripetitivi (ricerca keyword, report base) vedono il loro valore crollare. Per agenzie e SMM questo significa una cosa: investire nella formazione strategica del team o perdere competitività.
Schema.org svela l'adozione
Schema.org ha lanciato una nuova funzionalità: mostra quanti siti usano ogni tipo di schema. Un dato concreto per decidere su quali markup investire. Se un tipo di schema è molto diffuso, saturarlo non basta; se è poco usato, è un'opportunità. Per chi lavora con i dati strutturati, è come avere un digital twin del mercato. Ne abbiamo parlato nell'articolo sul Mondiale 2026 e i digital twin: lo stesso approccio vale per la SEO.
Due sistemi di memoria per l'AI search
Search Engine Journal spiega che le piattaforme AI usano due tipi di memoria: parametrica e retrieval. La prima è dentro il modello, la seconda si basa su database esterni. La maggior parte dei team risolve il problema sbagliato, concentrandosi solo sulla memoria parametrica. Per agenzie e SMM: ottimizzare i contenuti per il retrieval (dati freschi, contesto chiaro) è la chiave per essere trovati dall'AI. Non basta un buon modello; serve un ecosistema di contenuti ben organizzato.
Google premia la fedeltà
Google sta costruendo un ecosistema di fedeltà del pubblico. Il traffico generico cala, ma le feature per publisher non lo riporteranno indietro. Google premia chi trattiene l'utente, non chi lo attira con un click. Le strategie di coupon e loyalty, come quelle viste nel nostro articolo sui big brand di giugno, diventano centrali. Per le agenzie: spostare l'attenzione dalle visite alla retention. Creare comunità, contenuti esclusivi e meccanismi di fidelizzazione.
Cosa fare in sintesi. Formare il team a un SEO strategico. Sfruttare i dati Schema.org per scegliere i markup giusti. Ottimizzare per la memoria retrieval. Costruire fedeltà. Per chi gestisce contenuti per clienti, strumenti come Zenith OS aiutano a monitorare questi cambiamenti e adattare le strategie in tempo reale. Non è il momento di aspettare: il search evolve ogni mese.
Fonte: https://searchengineland.com/interviewing-seos-ai-first-world-479683, https://searchengineland.com/schema-org-now-shows-you-how-many-sites-are-using-each-schema-type-479843, https://www.searchenginejournal.com/ai-search-runs-on-two-memory-systems-the-platforms-dont-use-them-the-same-way/578192/, https://www.searchenginejournal.com/google-is-building-an-audience-loyalty-ecosystem/578690/