I dati sono impietosi. I clic organici da Google sono scesi del 42%. La reach organica su LinkedIn è crollata del 47%. Numeri che spaventano qualsiasi agenzia o social media manager. Ma secondo Tony Uphoff, analista rispettato nel settore, stiamo puntando il dito contro il bersaglio sbagliato. Non è un problema di algoritmo o di contenuti. È una trasformazione strutturale del modo in cui le persone scoprono e consumano informazioni.
Il problema non è l'algoritmo, è il modello
Per anni abbiamo ottimizzato per un web basato sulla ricerca testuale e sui feed cronologici. Quel modello sta morendo. Gli utenti non cercano più solo su Google. Chiedono a ChatGPT, a Perplexity, ai social stessi. LinkedIn non è più un canale di distribuzione gratuita ma una piattaforma che spinge i contenuti verso chi paga. Le agenzie che continuano a inseguire il calo dei clic con più SEO o più post stanno perdendo tempo. Il problema non è la visibilità. È il modello di distribuzione.
Cosa fare al posto di lamentarsi
La risposta è cambiare radicalmente approccio. Primo, investire in dati proprietari. I dati di prima parte diventano l'unica risorsa che nessun algoritmo può toglierti. Secondo, ripensare la strategia social. Non basta pubblicare. Serve costruire community e canali diretti come newsletter o gruppi privati. Terzo, accettare che l'AI generativa è il nuovo motore di ricerca. Ottimizzare per le risposte AI non è più un'opzione ma una necessità. Se non compari nelle risposte di ChatGPT o di Google AI Mode, per te è come non esistere.
L'implicazione concreta per le agenzie italiane
Per chi gestisce clienti in Italia, la situazione è chiara. I budget vanno spostati da attività che producono clic effimeri a sistemi che generano relazioni durature. Serve aiutare i clienti a capire che il valore non è più nel singolo post ma nell'ecosistema di touchpoint che costruisci attorno al brand. Chi si adatta a questa nuova realtà, trasformando la disruption in opportunità, avrà un vantaggio competitivo enorme. Chi continua a lamentarsi del calo, resterà indietro. La scelta è semplice.
Fonte: https://www.searchenginejournal.com/clicks-are-down-42-linkedin-reach-down-47-but-youre-raging-at-the-wrong-target/585862/, https://www.searchenginejournal.com/inmotion-hosting-launches-tiered-agency-partner-program-spn/586195/, https://venturebeat.com/ai/venturebeat-names-rob-strechay-as-its-first-lead-analyst-expanding-its-enterprise-ai-research-push, https://about.fb.com/news/2026/08/launching-meta-startup-school-to-accelerate-growth-for-early-stage-startups/, https://blog.hootsuite.com/enterprise-social-media/