La crescita delle ricerche su Google rallenta. L'Unione Europea ha multato Google per 890 milioni di euro. Grandi editori valutano di abbandonare il motore di ricerca. E una corte ha respinto le rivendicazioni DMCA di Google contro SerpApi. Il messaggio è chiaro: il dominio assoluto di Google non è più scontato.
Perché la crescita rallenta
Google non cresce più come un tempo. La saturazione del mercato, l'ascesa di AI Overviews e la frammentazione delle fonti spingono gli utenti verso piattaforme alternative. Gli editori, stanchi di aggiornamenti imprevedibili e traffico in calo, cercano alternative. Alcuni stanno già testando motori come Kagi, che punta su risultati curati da umani, non da algoritmi.
Implicazione per agenzie e brand
Se gli editori lasciano Google, la qualità dei contenuti nel suo indice cala. Per le agenzie significa una cosa: non puoi più affidare la tua visibilità a un solo canale. Diversificare le fonti di traffico diventa prioritario. Kagi e altri motori human-first premiano i siti con contenuti originali, autorevoli e scritti da persone reali. Non è l'ennesimo aggiornamento dell'algoritmo: è un cambio di paradigma.
Come sfruttarlo
Inizia a costruire una topical authority reale. Pubblica contenuti che rispondono a bisogni autentici, non solo a keyword. Investi in community private, newsletter e canali diretti (WhatsApp, email). Crea un ecosistema di marketing che non dipenda esclusivamente da Google. I motori alternativi valorizzano il backlinking naturale e la reputazione umana, non i link schemes.
Noi in Zenith OS lo vediamo ogni giorno. I brand che gestiscono i contenuti in modo orchestrato su più fronti hanno resilienza anche quando Google cambia le carte in tavola. Abbiamo già parlato di come gli Agenti AI rischiano di far perdere tempo se non integrati in un sistema operativo di marketing [leggi qui]. Lo stesso vale per la strategia search: senza una visione d'insieme, si naviga a vista.
Fonte: https://www.searchenginejournal.com/seo-pulse-search-growth-slows-publishers-weigh-leaving-google/583329/, https://www.wired.com/story/kagi-brings-back-old-school-search-one-human-made-website-at-a-time/