Google impone le passkey per l'API Ads, Microsoft lancia l'anteprima di Performance Max, e Google Ads rivede il bidding target-based. Tre aggiornamenti che cambiano il lavoro quotidiano di agenzie e social media manager. Vediamo cosa fare subito.

Passkey obbligatorie per Google Ads API

Google rende le passkey obbligatorie per la nuova autenticazione all'API Ads. I token di aggiornamento esistenti restano validi, ma chi crea nuove integrazioni deve adeguarsi. Per le agenzie che gestiscono decine di account con strumenti esterni, questo significa aggiornare i processi di sicurezza. Il lato positivo: niente più password da ricordare, rischio phishing ridotto. Implicazione concreta verificate con i vostri sviluppatori se i tool di terze parti supportano già le passkey. Se non lo fanno, spingete per l'aggiornamento. La sicurezza dei dati dei clienti è un asset che paga in fiducia, come abbiamo visto nel nostro articolo su AI e brand.

Microsoft Ads: Ad Preview Hub per Performance Max

Microsoft Ads introduce l'Ad Preview Hub, uno strumento che permette di visualizzare e condividere le creatività PMax in anteprima prima del lancio. Per le agenzie, fine delle incognite: potete mostrare al cliente esattamente come appariranno gli annunci su ogni posizionamento. Nessuna sorpresa, nessun refuso. Usatelo subito per consolidare il processo di approvazione e ridurre i cicli di revisione. Un passo avanti nella trasparenza, soprattutto per campagne multi-placement.

Google Ads: aggiornamento del bidding target-based per ecommerce

Dal 17 agosto, Google spinge le campagne Target CPA e Target ROAS con budget limitato verso i loro obiettivi dichiarati. Il rischio? Costi più alti se non rivedete le impostazioni. Per chi opera nell'ecommerce, questo è un campanello d'allarme. Rivedete i budget, abbassate temporaneamente i target o passate a un bidding più conservativo. L'aggiornamento è pensato per massimizzare le performance, ma senza un audit rischiate di bruciare il budget giornaliero. Pianificate ora, prima che scatti.

Noi in Zenith OS integriamo questi aggiornamenti nei flussi di lavoro automatizzati, così le agenzie possono concentrarsi sulla strategia senza perdersi in singole modifiche tecniche.

Fonte: https://searchengineland.com/google-makes-passkeys-mandatory-for-google-ads-api-users-483617, https://searchengineland.com/microsoft-ads-adds-ad-preview-hub-to-performance-max-483607, https://searchengineland.com/google-begins-rolling-out-in-account-certification-applications-483588, https://searchengineland.com/google-business-profile-address-changes-local-rankings-483537, https://searchengineland.com/seo-ppc-alignment-483407, https://www.searchenginejournal.com/google-seo-test-shows-what-happens-in-5-second-rendering-window/583878/, https://www.searchenginejournal.com/indexed-claude-chats-show-why-disallow-is-not-noindex/583852/, https://www.searchenginejournal.com/google-ads-target-based-bidding-update-for-ecommerce/581801/, https://martech.org/optimizing-for-the-holiday-ecommerce-surge/