Google ha appena ampliato la sua policy di limited ad serving su Search. Tradotto: annunci con branding poco chiaro o esperienze utente scadenti rischiano di perdere visibilità. Per noi agenzie e social media manager, questo significa che la qualità del sito e la reputazione del brand diventano requisiti per la pubblicità, non solo per la SEO.

Il nuovo filtro sulle inserzioni

La policy non è nuova, ma Google la rafforza. Ora tiene conto del posizionamento del brand e dellesperienza utente per decidere quali annunci mostrare. Un landing page lento, recensioni negative o un brand poco riconoscibile possono ridurre limpression share. Non basta più il targeting: serve un ecosistema che ispiri fiducia.

DSA migration: più tempo per prepararsi

Google ha anche posticipato la migrazione obbligatoria da Dynamic Search Ads ad AI Max a febbraio 2027. Per noi è una finestra per testare le nuove opzioni AI senza fretta. Possiamo confrontare performance e ottimizzare le campagne con calma.

Analytics più pulito

Google Analytics introduce il raggruppamento delle sorgenti e il filtraggio per hostname. Finalmente attribuzione più chiara tra canali. Per agenzie che gestiscono più clienti, significa dati meno sporchi e report più precisi.

Il caso Tennessee e le recensioni

Una nuova legge in Tennessee obbliga Google a pubblicare linee guida per le recensioni eliminate e la visibilità persa. Segnale forte: la gestione della reputazione locale diventa un asset pubblicitario. Se un cliente perde recensioni positive, gli annunci ne risentono.

Noi consigliamo di rivedere subito le pagine di destinazione, la coerenza del brand e la strategia di recensioni. Strumenti come il nuovo Product Explorer di Microsoft Ads possono aiutare a identificare problemi nel catalogo. Ma il vero cambio di paradigma è questo: la pubblicità si gioca sempre più sulla qualità percepita.

Chi gestisce account multipli sa quanto sia delicato bilanciare performance e reputazione. In Zenith OS abbiamo integrato alert automatici per monitorare la qualità del brand e dei landing page, così da intervenire prima che Google penalizzi gli annunci. Un piccolo vantaggio che fa la differenza.

Fonte: https://searchengineland.com/google-expands-limited-ad-serving-policy-on-search-480137, https://searchengineland.com/latest-jobs-in-search-marketing-378959, https://searchengineland.com/microsoft-ads-launches-product-explorer-for-catalog-insights-480117, https://searchengineland.com/google-analytics-adds-source-grouping-and-hostname-filtering-480096, https://searchengineland.com/google-delays-dynamic-search-ads-migration-to-ai-max-480049, https://searchengineland.com/attribution-impact-no-longer-same-ppc-479907, https://www.searchenginejournal.com/google-publishes-tennessee-search-blacklist-guidance/579161/, https://www.searchenginejournal.com/google-extends-dynamic-search-ads-migration-deadline/579074/