Google ha silenziosamente aggiornato le impostazioni sulla privacy. Ora utilizza più dati degli utenti per addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale. Se usi Google Search, YouTube o Maps, stai alimentando i suoi algoritmi. La novità è emersa questa settimana e ha già scatenato il dibattito sulla trasparenza.

Perché la notizia è cruciale per agenzie e imprese

Per chi lavora nel digital marketing, questo cambiamento ha un impatto diretto. I dati dei clienti, le ricerche degli utenti e le interazioni con i brand possono finire nei training set di Google. Questo solleva problemi di privacy e concorrenza. Se un'agenzia gestisce campagne per un cliente nel settore salute o finanza, i dati sensibili potrebbero essere esposti. Inoltre, Google migliora i suoi modelli AI a scapito dei tuoi dati, senza un ritorno chiaro per te.

La buona notizia: puoi disattivare questa raccolta. Basta andare su myaccount.google.com, sezione “Dati e privacy” e disattivare “Miglioramento dei modelli AI con i tuoi dati”. Attenzione: l’opt-out è per account, non per singoli servizi. Devi farlo per ogni account Google aziendale e personale. Consigliamo di agire subito, prima che Google consolidi ulteriormente questa policy.

Un secondo segnale: Amazon chiude le porte a Mechanical Turk

Nello stesso weekend, Amazon ha annunciato che non accetterà più nuovi clienti per Mechanical Turk. La piattaforma di microtasking era usata da molte agenzie per data labeling, moderazione contenuti e test di AI. La chiusura ai nuovi ingressi riduce una fonte di lavoro umano per addestrare modelli. Per le imprese italiane che si appoggiavano a MTurk per progetti AI, è il momento di cercare alternative europee o strumenti interni.

Implicazioni concrete per il tuo lavoro

Primo: rivedi le policy privacy nella tua agenzia. Aggiorna le informative e spiega ai clienti come Google utilizza i loro dati. Secondo: considera di implementare un flusso di lavoro AI più efficiente, evitando di inviare dati non necessari ai fornitori. Un approccio simile al Hermes Agent-style workflow può tagliare gli sprechi senza perdere capacità. Terzo: diversifica le fonti di dati per l'addestramento. Non affidarti solo a piattaforme Usa.

Abbiamo già parlato di ottimizzazione AI per la ricerca in un articolo recente: AI Search Optimization. E del costo nascosto di uno stack martech frammentato: il costo nascosto del martech stack. Due temi che si intrecciano con la gestione dei dati e della privacy.

Noi in Zenith OS gestiamo la conformità privacy e l’automazione dei flussi AI in modo centralizzato. Ma la scelta di disattivare Google rimane nelle tue mani. Fallo ora.

Fonte: https://martech.org/building-a-hermes-agent-style-workflow-in-practice/, https://techcrunch.com/2026/07/06/if-you-use-google-youre-training-its-ai-heres-how-to-opt-out/, https://techcrunch.com/2026/07/06/station-f-ramps-up-as-a-launchpad-for-europes-hottest-ai-startups/, https://techcrunch.com/2026/07/05/amazon-will-stop-accepting-new-customers-for-mechanical-turk/